Quante volte abbiamo sentito espressioni come “il quartiere pensa, il quartiere dice”, da sempre utilizzate sia in ambito giornalistico sia nel linguaggio dei movimenti? Ma cos’è il quartiere?
Cosa intendiamo evocare quando utilizziamo quest’espressione soggettivizzante? E’ un’entità geografica con confini precisi oppure i suoi limiti sono osmotici e di difficile definizione? E’ un sistema economico riconoscibile? E’ un soggetto che supera le classi sociali oppure un contesto in cui agiscono conflitti e coesistenze, gentrificazione e resistenze, prepotenza e integrazione? E’ casuale il fermento culturale e politico cui abbiamo assistito negli ultimi anni oppure è figlio dello spazio in cui avviene?
Insomma, il quartiere (r)esiste?

Abbiamo deciso di affrontare una delle #domandedaporci più spinose per noi utilizzando il format di sempre, interventi brevi e da prospettive diverse di alcuni esperti e ampio spazio al dibattito, cercando di far incontrare la discussione scientifica con l’analisi politica.

Ne discutiamo con:
Francesco Montagnani (antropologo, Università di Manchester)
Maurizio Carta (urbanista, Università di Palermo)
Chiara Giubilaro (geografa, Università di Milano-Bicocca)
Modera Giovanna Giambelluca (Arci Porco Rosso)

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